BARFLY

 Regia di Barbet Schoeder, USA 1987
Con Mickey Rourke e Faye Dunaway
Sceneggiatura di Charles Bukowski

La storia è molto semplice: un alcolizzato, Henry Chinaski, vive in un bar, da cui il titolo del film. E’ sempre brihao e spesso si dà alla scazzottatura con il barista, invece di essergli grato per le libagioni. Ma si sa, è un vero macho. A tempo perso scrive racconti, storie di alcol e donne: l’inspirazione non gli manca. Infatti incontra, al bar, una bellissima donna, Wanda Wilcox. E’ amore alla prima bottiglia di liquore, anche lei è etilista all’ultimo stadio. I due vanno a vivere insieme nell’appartamento di lei. Grandi bevute!! Colpo di scena! Arriva un’editrice che gli vuole pubblicare i suoi racconti. Secondo voi com’è? Vecchia ed arcigna? NOOOO! È giovanissima, bellissima e ricchissima! Lo porta a casa sua, lusso sfrenato! Grandi bevute e folle amore. Ma lui vuole tornare al suo barrettino pieno di vecchi vomitosi, il lusso non si addice al suo sudiciume. Qui ritrova la Wanda. Arriva anche l’editora! Rissa spietata tra le due donne: in palio c’è Henry, se vi par poco! Vince la Wanda! Già che ci siamo anche Henry fa a botte con il barista|Beh, è il film più triste che io abbia mai visto.
Forse questa sera mi berrò una camomilla|

 

 

PER INCANTO O PER DELIZIA

 
Titolo originale PIMENTS, SEXE ET SAMBA.
Con Penelope Cruz e Murilo Benicio

Regia di Fina Torres
USA 1999.

Una bella ragazza, Isabella, è una cuoca straordinaria. Occomemai? Perchè cucina usando il cuore e l'amore e tutti conquista. Così anche Toninho, accecato dall'amore, la vuole sposare tutti modi. E' così sarà. Non male avere una cuoca così nel proprio ristorante e a gratis. Siamo in Brasile, paese di seduzioni e sapori. Un bel giorno, per dire, la cuoca trova il marito che cucina a dovere una bella mora! Dramma! Lei non ne vuol più sapere di lei: parte per l'America a cercar fortuna... La trova! Diventa la conduttrice di una trasmissione televisiva di cucina. Grande successo! Folle seguono le sue trasmissioni. Ritrova anche un suo vecchio amico nel frattempo diventato Monica. L'ex marito non demorde, il suo ristorante va male e la rivuole indietro, anzi, dietro la cucina del ristorante. Eccosì sarà: si sa come sono le donne...!
La cosa migliore del film è il concetto dell'amore in cucina, cosa di cui non parla mai nessuno.
E che gliene frega.
In onore del Brasile ci beviamo una CAIPIRINA, lime a spicchi, zucchero di canna, ghiaccio e NEGA FULO', AGUARDENTE DE CANA, a iosa. Prosit Pronobis!

 

PER INCANTO O PER DELIZIA
 
Un'ottima annata ( A good year) USA 2005

Con: Russel Crowe, Marion Cotillard, Albert Finney, Valeria Bruni Tedeschi
Regia di Ridley Scott.


Il film è tratto dal libro di Peter Mayle, A good year, scritto su richiesta di Ridley Scott. P. M., americano, vive amabilmente , nel sud della Francia.
Altri suoi libri: Un anno in Provenza e Lezioni di francese. Ma và?
Ma veniamo alla storia. Max Skinner è una merda umana: speculatore senza scrupoli nella City, non arretra davanti a nulla pur di far soldi. Ma il troppo è troppo: viene licenziato!
Il Ma il cielo è tenero con gli squali: gli arriva la notizia che un suo zio è passato a miglior vita: eredita una tenuta nelle colline del Luberon, nel villaggio di Saint-Pons (Ancora Provenza, ma và?). Qui passava le vacanze da piccireddu. Va a vedere deciso a vendere ogni hosa. Arriva una giovane avvenente assai che reclama la proprietà. Sarà amore e pentimento. Diventerà buonissimo. Il suo vino sarà ottimo. E quant'altro.
Film incredibile: bisogna vederlo per forza per rendersi conto in quale abisso cloacale si è ridotto il povero Ridley.
Auguri a chi accetterà il mio consiglio! Poveretti, anzi, parini!
 
 
      Super Size Me

Sottotitolo: un Film di Epiche Porzioni.    Regia e sceneggiatura di Morgan Spurlock.
Candidato all'Oscar 2005.  Vincitore del Sundance Festival


Stephen King ha bisogno di alieni, fantasmi, zombie, streghe,impossessati per farci inorridire. Il buon Morgan ci congela la schiena con il suo documentario-verità, un pò alla volta, come da tradizione. Gli USA,il più grande impero di tutti i tempi, ha deciso di suicidarsi! Ohibò!, e come? Con i panini. Beh, non proprio, con paninazzi.
Il peso, fisico, degli abitanti USA, non ha eguali sul pianeta: l' obesità è una strisciante epidemia. Morgan vuol capire il perchè ed il come. Decide di mettersi a dieta:  per 30 giorni: colazione, pranzo e cena al Mac Donald. Vari specialisti certificano il suo ottimo stato di salute. Parte l'esperimento. Già al nono giorno è provato: stanco ed affaticato. Sta bene solo quando mangia il solito SUPER SIZE con 2 litri di coca-cola. Gira in diversi stati dell'Unione. Ci sono parchi giochi per bambini. Le feste di compleanno e cartoni animati che raccontano le avventure del pupazzo MAC.  Come negli anni 60 i dolcetti per bambini avevano la forma di sigarette per avvicinarli al fumo da adulti, così questi bambini avranno conforto mangiando in un fast food: è l'imprinting bellezza! Si sottopone a nuovi controlli sanitari: gli specialisti l'implorano: NON FARLO1 Il fegato è a pezzi, sale la pressione ed il peso. Al trentesimo giorno il fegato è in steatosi, la glicemia alle stelle, tutti i valori alterati. Ha ingurgitato mezzo chilo di zucchero al giorno. L'orrore continua. Conosciamo un signore che abitualmente beve 4 boccioni al giorno, da 2 litri, di bevande frizzanti. Improvvisamente diventa cieco: ha valori glicemici iperuranici. Viene sottoposto all'amputazione di un tratto di stomaco. Ora assistiamo all'intervento: in laparatomia, grazie ad una telecamera inserita nel ventre abominevole, vediamo delle specie di  tentacoli di piovra in azione. Con questi lo scorticano, lo tagliuzzano, lo sventrano!
Buon vecchio Stephen King i tuoi racconti, al confronto, sono libretti di devozione per aspiranti catecumeni.
Fortunatamente il lieto fine arriva. Morgan, accudito dalla moglie, Vegan, in qualche mese si riprende.
Grazie a questo film di denuncia, è stato tolto dalla produzione Mac Donald il SUPER SIZE: e non è poco. La comunicazione funziona. Dimenticavo: i più obesi sono i poveri, i neri e gli ispanici...

P.S. Alla sezione "cucina" una ricetta da sballo: i Chicken McNugget! Provare per credere! Poe al confronto è un Andersen ridotto per anziane ricoverate in un istituto per sordomuti (udenti con superfluo uso di udenza con associazione di parlanti con apparato buccale riottoso).
 

FACTOTUM

di
Bent Hamer, USA e Norvegia 2005. Con Matt Dillon.
Film costruito a partire dai racconti di Bukowski. Henry "Hank" Chinaski è l'alter ego del vecchio Buk.
Infaticabile bevitore, attraversa la vita con sprezzo del pericolo grazie ad una potente dose di ironia. Colossali sbronze in eterna ricerca di un lavoro da cui prontamente sarà allontanato con impressionante rapidità. Non più di due o tre giorni.
Qualche donna, sempre fondamentale, qualche amico di bevute, sempre superfluo. Una incrollabile fiducia nella letteratura.
Una indomabile certezza nel proprio talento.  E sopravvive, tetragono, a colpi di ventura. Beh, un aiutino ci vuole: alcuni litri di basta sia: alcool etilico, obvious.
Nel film c'è anche un disastroso ritorno in famiglia. Il babbo lo scaccia con ferocia.
Ma è proprio grazie alle trasfusioni del sangue paterno che si salva da una grave emorragia nella realtà. Il film finisce con l'annuncio di un editore che finalmente accetta di pubblicare un suo racconto. Ed è così che comincia a nascere il mito di Buk E' l'inizio della fama e di una vita finalmente ricca di soddisfazioni e danari.
L'ultima moglie lo convincerà a bere meglio.
Morirà nel suo letto, nella villa a San Pedro, in California, ricco e famoso, all'età di 74 anni, provateci voi!
Grande Matt Dillon! Forse
anche per lui un aiutino. Imperdibile! Triste e umano. La letteratura ci salverà! Ricordiamocelo!
 
 
MANGIARE BENE UOMO DONNA di Ang Lee Taiwan 1994

Il film comincia con una scena ricca e rapida: la preparazione di un pranzo ad opera di un grande cuoco! Assolutamente irresistibile!
Il grande cuoco, vedovo con tre figlie in età di marito,
ha perso il palato ed è ossessionato dal futuro delle figlie.  Questo assillante problema sembra irrisolvibile...
Invece NO! Nel giro di qualche giorno ben due figlie si sposano. Non solo, una è anche incinta!   Ma le sorprese continuano.  Nel corso di una ricca cena, preparata dal vecchio cuoco, si raggiunge l'atmosfera almodovariana alla grande.  Invitati le figlie con i mariti, la vecchia vicina, che gli fa la corte, con figlia e nipotina, annuncia un grande evento.
La vicina trema di desiderio.  Colpo di scena: il cuoco annuncia che si sposerà! Con la figlia della vicina!! La suocera sviene, le figlie fuggono in preda all'orrore e lui si consola con la fidanzata, INCINTA!
Finale emozionante e proustiano. Invitato a pranzo dall'unica figlia nubile, in partenza per Amsterdam per lavoro, assapora una zuppa. E magicamente ne avverte tutti i sapori! Bellissimo film di sentimenti, storie, allegorie ed emozioni. Imperdibile!
MANGIARE BENE UOMO DONNA di Ang Lee Taiwan 1994
Il titolo è un proverbio cinese che celebra le cose importanti della vita: cibo e sesso!

 

 
MONDO VINO, LA GUERRA DEL GUSTO.
    un film di Jonathan Nossiter
Festival di Cannes 2004
Al centro del film-documentario c'è il vino. Attraverso un percorso tra piccoli produttori, grandi produttori e giganteschi produttori, Nossiter ci conduce mano nella mano. Di fondo un suadente amore per il vino. E sul suo grande mondo c'è di tutto. la tradizione e l'innovazione, l'amore per la terra e la globalizzazione.
Ci sono Michel Rolland e Robert Mondavi, il primo considerato il principale enologo del mondo, l'altro produttore in California ricco di oltre cento milioni di bottiglie vendute ogni anno. C'è Battista Columbu, produttore di malvasia di Bosa in Sardegna con 1,5 ettari di vigneto ed il barone di Rotschild dell'omonima cantina, che da deuxiéme cru bordolese, è passato a premiére. Unico caso nella storia di Francia. Occomemai?
Infine Robert ParKer, direttore e anima di Wine Spectator, considerato il guru dai consumatori di vino di tutto il mondo.
Occomemai i vini da lui ritenuti migliori decuplicano il prezzo? Ed allora tutti dietro a Bob e al suo cane scoreggione: VIVA!
E' la globalizzazione, bruttezza!
Film obbligatorio: dovrebbe essere proiettato nelle scuole.
P.S. Ci sono anche i nostri amici del Borro, Salvatore Ferragamo, San Giustino Valdarno, AR. I loro vini sono al top, occomemai?

 

SIDEWAYS

di  Alexander   Payne     

 

Film divertente e soprattutto con il vino come protagonista.
Miles (Paul Giamatti) e Jack (Thomas Haden) sono due amici quarantenni che decidono di passare una settimana di vacanza insieme prima del matrimonio di Jack.
Questi esuberante e superficiale, quello introverso e tormentato.
La vacanza diventa una corsa sfrenata in cerca di donne per Jack mentre Miles, tra una degustazione e l'altra, non riesce ad andare a fondo nei rapporti con le donne.
Sono due tipi profondamente diversi ma entrambi ci fanno simpatia nella loro presentazione dell'umanità che li anima. Interessante il mondo del vino con "farm" a cinque stelle, vigneti tirati a lucido e bottiglie da favola, il mitico Cheval blanc del '61.
I sacri mostri si sono indignati per l'uso del bicchiere di plastica e per la scarsa sobrietà dei protagonisti. Invece... E invece io esulto! Parleranno, discuteranno, criticheranno. La magia del vino è nei suoi profumi e nelle sensazioni che ci travolgono quando lo beviamo.
Ci apre il cuore e la mente già corre più veloce.
E' quel dodici o tredici percento di alcool che ci accarezza l'anima dolcemente:
Da vedere per divertirsi ed anche imparare qualcosa sul Pinot nero.
Prosit

 
         
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